Sassari - Talk di Domenica
Sassari - Talk di Domenica

Sempre in Piazza d’Italia, a Sassari, si è tenuta la 3^ serata de “Il Grande Viaggio Insieme -Comunità in festa” Conad.

Dopo la sontuosa apertura musicale come sempre affidata al maestro Vessicchio ed ai suoi musicisti, la giornalista Federica De Sanctis ha introdotto il comico spezzino Dario Vergassola, davvero unico nelle sue interviste “anomale” sottoposte ai soci Conad ed agli attori economici e sociali non solo del Sassarese ma di tutta la Sardegna.

Sul palco, il primo a non essere risparmiato dalle argute frecciatine vergassoliane è stato Aldo Meloni, il fondatore e presidente della “Casa della fraterna solidarietà”, opera assistenziale laica ed apostolica: “Nella nostra onlus la grande presenza di donne è fondamentale per il nostro operato. Siamo grati alla Conad perché ogni giorno passa dalla nostra sede per portarci generi alimentari che non può più vendere e noi li compiamo a prezzi vantaggiosi. Ogni anno distribuiamo 90 mila sacchetti di cibo – per un valore di circa 60-70 mila euro annui - alle famiglie perché vogliamo che le persone restino a pranzo a casa, proteggendo il loro nido ed i loro affetti più stretti. Ma distribuiamo anche vestiti ed altri generi di prima necessità. Infatti quotidianità, fraternità e solidarietà sono i nostri capisaldi. Siamo al servizio delle famiglie meno abbienti, le più povere cercando di fare del bene.
“Il male si diffonde da solo, il bene ha bisogno di contagio” sottolinea Meloni.

Ma, scopriamo che la “Casa della fraterna solidarietà” fa molto altro per le persone in difficoltà: “Paghiamo le bollette di luce ed acqua delle famiglie in difficoltà, forniamo bombole di gas, consegnamo a loro articoli per l’igiene personale”.

Siete i più… “incisivi” tra tutti gli operatori del welfare, sottolinea Vergassola…
Pronta la risposta di Meloni: “ In questi ultimi anni abbiamo procurato 720 dentiere e la pasta per il loro fissaggio, grazie al lavoro gratuito che odontoiatri ed odontotecnici ci forniscono.
Ma, distribuiamo anche carrozzine, occhiali e passeggini: un’anziana era immobilizzata e chiusa in casa da tre mesi: ebbene, noi in un paio di giorni siamo riusciti a fornirle una carrozzina grazie ad un appello lanciato e raccolto su Facebook”.

Con Giovanni Moro, 66 anni, produttore del “Savoiardo di Fonni di Nuoro”, artigiano nel settore dei biscotti e della pasticceria, si parla del famoso biscotto che ha tradizioni storiche ben lontane.

“E’ vero che i vostri savoiardi sono più grossi del normale per invidia di quelli torinesi, chiede il comico spezzino, e sono talmente grandi che i bambini arrivano a scuola in ritardo? Fonni è il paese più alto del Nuorese: per questo che il vostro biscotto è ideale per il tiramisù? “

“Produciamo savoiardi da 52 anni - interviene Moro - questa è la terza generazione e in azienda lavorano 3 figli. I nostri prodotti sono fatti a mano, rispettando la ricetta tradizionale, e con uova di Fonni, quindi, con le galline del luogo. Noi impieghiamo 7 mila uova al giorno, il 50% di uova sono di Fonni, facciamo questo lavoro con passione ed amore”.

Carlo Argiolas è il vice-presidente di Conad Sardegna: “Come isolani” sottolinea “siamo profondamente legati al territorio ed ai nostri prodotti. Nell’isola siamo 50 imprenditori, che, proprio per sostenere l’economia locale, hanno fatto rete d’impresa con alcuni produttori agricoli. Abbiamo particolare cura anche del sociale, non facciamo solo commercio: grazie ai clienti Conad una parte del nostro incasso lo devolviamo ad esempio alla ricerca, all’ospedale di Cagliari, reparto Microcitenico diretto dalla dottoressa Nadia Nardi, ricercatrice, scienziata e luminare in questo campo. Siamo riusciti a destinare la somma di 250 mila euro per l’acquisto di importanti macchinari ospedalieri. Nei nostri punti vendita ci consideriamo una grande famiglia, in cui deve regnare la stima, lo spirito di collaborazione. I miei figli sono già inseriti in azienda.”.

Giovanni Sardo, 59 anni, è produttore agricolo ed allevatore. Non solo, ma fa parte della Cooperativa Produttori di Arborea: “Produciamo prodotti che rispettano l’ambiente e che fanno a pugni con quelli trattati chimicamente. Noi ci teniamo alla bontà dei nostri prodotti, seguiamo le regole per fare una produzione integrata e sostenibile. Ci vantiamo di essere tra le migliori aziende agricole della Sardegna, coniughiamo sempre la qualità con il costo. La Sardegna ha anche alture e montagne: bene, noi stiamo lavorando anche la ciliegia con progetti molto innovativi. L’insalata in busta? Dietro c’è un lavoro importante, perché viene prima chiusa in cella e poi lavorata in un ambiente asettico. Tutta la nostra varietà di cipolle non fa piangere – per il prezzo – i nostri consumatori. Anche le nostre patate sono molto ricercate”.

Nuorese, Franco Fois, 3 figli, appassionato di motociclette, dirige 5 punti vendita Conad. Una passione ed un progetto imprenditoriale che parte da ragazzo e da tradizione di famiglia: “Sono figlio d’arte del primo socio Conad della mia provincia. Da piccolo, vendevo castagne in piazza, e ora eccomi qua… Il business si è molto evoluto in questi tempi, e molto rapidamente si sta evolvendo, senza che vengano meno i nostri valori però. Le casse automatiche, ad esempio, sono per noi solo un nuovo servizio, il fondamento del nostro business sono il dialogo e le relazioni con le persone, quelle che abbiamo con i nostri clienti e la nostra comunità”.